Molla d'ormeggio: a cosa serve e come sceglierla per dormire tranquilli
Tenere la barca ferma in banchina con risacca o vento non è mai semplice: ogni onda dà uno strappo secco alle cime e alle bitte, e quegli strappi, ripetuti per ore, logorano tutto e tengono sveglio l'equipaggio. La molla d'ormeggio è la soluzione semplice: assorbe gli strappi in modo progressivo e silenzioso. Vediamo come funziona e come sceglierla, prendendo come esempio una molla in inox con piattelli anticigolio.

In questa guida
Perché serve: gli strappi
Una cima d'ormeggio è poco elastica: quando un'onda o una raffica spinge la barca, la cima si tende di colpo e trasmette uno strappo secco alla bitta, alla cima stessa e alla barca. Ripetuto per ore, questo carico dinamico logora le cime, sollecita le bitte e produce quei rumori e movimenti che impediscono di riposare. La molla d'ormeggio si mette in mezzo e ammortizza questi strappi.
Come lavora la molla
La molla lavora in compressione: si inserisce sulla cima d'ormeggio e, quando arriva lo strappo, si comprime assorbendo l'energia in modo progressivo, invece di lasciare che il carico arrivi di colpo. Il risultato è un ormeggio più dolce e silenzioso, con meno usura su cime e bitte e meno sollecitazioni sulla barca. È particolarmente utile sulle cime più caricate (di solito le spring e le cime di prua sopravento).
Piattelli anticigolio e tutto inox
Due dettagli che distinguono una buona molla:
- Piattelli anticigolio: eliminano i fastidiosi rumori metallici che la molla farebbe lavorando — fondamentale se ormeggi sotto la cabina e vuoi dormire.
- Tutto inox: corpo, tiranti e bulloneria in acciaio inox lucidato, per zero corrosione e nessuna manutenzione anche dopo anni in ambiente marino.
La catena di sicurezza interna
Dettaglio di sicurezza spesso ignorato: la molla va sempre abbinata a una catena (o cima) di sicurezza interna che la attraversa. In caso di carico estremo o di rottura del corpo elastico, la catena impedisce il distacco dell'ormeggio: la barca resta legata comunque. Una molla senza catena di sicurezza, il giorno che cede sotto una raffica forte, lascia la barca libera — esattamente quello che non vuoi.
Regola la lunghezza della catena di sicurezza in modo che entri in tensione solo quando la molla è quasi tutta compressa: così la molla lavora normalmente, ammortizzando, e la catena interviene solo come riserva nei picchi estremi.
Che misura scegliere
La molla si sceglie in base alla taglia della barca: più la barca è grande e pesante, più carico genera, più la molla deve essere robusta (diametro esterno, lunghezza e diametro del filo crescono di conseguenza). Indicativamente le misure vanno da modelli per barche fino a ~7 metri fino a versioni per 13-14 metri e oltre. Scegli la misura indicata per i tuoi metri e, nel dubbio tra due, prendi la più robusta.
Costa poco, si monta in un minuto, e ogni notte di vento ti fa capire perché chi la usa non torna più indietro.
Metti la molla sulle cime giuste: quelle che lavorano di più sono di solito le spring (che impediscono alla barca di avanzare e arretrare) e la cima di prua quando il vento spinge la poppa contro la banchina. Lì lo strappo è massimo e lì la molla rende di più. Sulle cime poco caricate è quasi superflua: concentra la spesa dove serve davvero.
Domande frequenti
A cosa serve la molla d'ormeggio?
Ad ammortizzare gli strappi che vento e risacca trasmettono alle cime e alle bitte: una cima è poco elastica e tende di colpo a ogni onda, generando carichi dinamici che logorano l'ormeggio e producono rumori e movimenti. La molla si mette in mezzo, si comprime assorbendo l'energia in modo progressivo, e rende l'ormeggio più dolce e silenzioso.
Perché servono i piattelli anticigolio?
Perché una molla che lavora sotto carico tende a produrre fastidiosi rumori metallici: i piattelli anticigolio li eliminano, cosa fondamentale se ormeggi sotto la cabina e vuoi dormire. Una buona molla è anche tutta in acciaio inox (corpo, tiranti e bulloneria), per zero corrosione e nessuna manutenzione negli anni.
Serve davvero la catena di sicurezza?
Sì: la molla va sempre abbinata a una catena (o cima) di sicurezza interna che la attraversa. In caso di carico estremo o rottura del corpo elastico, la catena impedisce il distacco dell'ormeggio e la barca resta legata. Una molla senza catena di sicurezza, il giorno che cede sotto una raffica, lascia la barca libera.
Che misura di molla d'ormeggio scegliere?
Si sceglie in base alla taglia della barca: più è grande e pesante, più carico genera e più la molla deve essere robusta (diametro esterno, lunghezza e diametro del filo crescono di conseguenza). Le misure vanno da modelli per barche fino a circa 7 metri a versioni per 13-14 metri e oltre. Nel dubbio tra due misure, prendi la più robusta.
Su quali cime va messa la molla?
Sulle cime più caricate: di solito le spring (che impediscono alla barca di avanzare e arretrare) e la cima di prua quando il vento spinge la poppa contro la banchina. Lì lo strappo è massimo e la molla rende di più. Sulle cime poco sollecitate è quasi superflua, quindi conviene concentrare le molle dove servono davvero.
Quale molla d'ormeggio per la tua barca?
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Molla d'Ormeggio in Acciaio Inox Lucidato con Piattelli Anticigolio
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