Cime d'ormeggio: come sceglierle (diametro e lunghezza)
La cima d'ormeggio è l'ultima cosa a cui pensi quando compri una barca e la prima che ti tradisce con il vento giusto. Scegliere bene diametro, lunghezza e tipo di costruzione fa la differenza tra dormire tranquillo in banchina e correre al porto a mezzanotte. Vediamo come orientarsi senza spendere troppo né rischiare.

In questa guida
A cosa serve la cima d'ormeggio
La cima d'ormeggio tiene la barca ferma alla banchina o al gavitello assorbendo gli strappi del vento, dell'onda e del risucchio delle barche di passaggio. Non lavora mai in modo statico: ogni raffica la mette in tensione e poi la rilascia, migliaia di volte in una notte di maestrale. Per questo una buona cima deve avere due qualità che sembrano opposte: essere robusta abbastanza da non cedere, ed elastica abbastanza da non trasmettere ogni colpo alle gallocce e alle bitte.
Una cima sbagliata - troppo sottile, troppo corta o troppo rigida - non si rompe quasi mai di schianto: logora i punti di attacco, sega contro lo spigolo della banchina e cede proprio quando il tempo peggiora. Sceglierla bene è la forma di assicurazione più economica che esista a bordo.
Materiale e costruzione
Per l'ormeggio il materiale di riferimento è il poliestere: resiste ai raggi UV, all'acqua salata e all'abrasione, e ha un'elasticità moderata che lavora bene sotto carico costante. Il nylon (poliammide) è più elastico ancora e assorbe meglio gli strappi, ma tende a indurirsi e a perdere elasticità nel tempo con sole e sale. Per la maggior parte dei diportisti il poliestere è la scelta più equilibrata e duratura.
Sulla costruzione, due famiglie:
- Cima ritorta (a tre legnoli): morbida, facile da impiombare a mano, molto elastica. È la classica cima da ormeggio, ottima rapporto qualità-prezzo. Tende a torcersi se mal stivata.
- Cima intrecciata: più liscia, scorre meglio nelle gallocce e nei passacavi, non si attorciglia. Leggermente meno elastica e più costosa.
Per l'ormeggio fisso in banchina la ritorta a tre legnoli va benissimo ed è più economica. L'intrecciata conviene dove la cima deve scorrere spesso o passare in passacavi stretti.
Come scegliere il diametro
Il diametro va scelto in base alla lunghezza e soprattutto al dislocamento della barca: a parità di metri, una barca pesante o molto esposta al vento chiede un diametro maggiore. La regola pratica più usata è semplice e prudente: circa 1 mm di diametro ogni metro di barca, arrotondando verso l'alto e aumentando di una misura se l'ormeggio è esposto o la barca è pesante.
| Lunghezza barca | Diametro consigliato | N. cime indicativo |
|---|---|---|
| fino a 6 m | 10-12 mm | 4 |
| 6-8 m | 12-14 mm | 4-6 |
| 8-10 m | 14-16 mm | 6 |
| 10-12 m | 14-16 mm | 6 |
| 12-15 m | 16-18 mm | 6 |
Valori indicativi e volutamente prudenti. In caso di dubbio sali di una misura: una cima leggermente sovradimensionata dura di più e perdona gli errori, una sottodimensionata no.
La lunghezza giusta
Per le barbette (le cime di prua e poppa che tengono la barca contro la banchina) la regola è che ogni cima sia almeno pari, meglio se superiore, alla lunghezza della barca. Una cima più lunga ti permette di regolare meglio l'angolo, di raddoppiare il giro su una galloccia robusta e di adattarti a banchine con escursione di marea o con punti di attacco lontani.
Le cime impiombate che trovi pronte rispettano già questa logica: la 12 mm è da 7 m, la 14 mm da 9 m, la 16 mm da 11 m. Sono misure pensate per coprire la barbetta di una barca di lunghezza paragonabile con un buon margine. Se ormeggi in un posto particolare (pontile lontano, gavitello, doppia cima di rispetto) valuta una lunghezza maggiore acquistando il gherlino al metro.
Impiombata o al metro?
Hai due strade per arrivare alla cima finita:
- Cima impiombata: arriva con l'occhio (la gassa) già fatto a un'estremità, pronta da passare sulla galloccia di banchina. Zero lavoro, finitura ordinata, disponibile in misure standard (12 mm x 7 m, 14 mm x 9 m, 16 mm x 11 m) in blu o nero. È la soluzione più comoda e quella che consigliamo a chi vuole ormeggiare e basta.
- Gherlino ritorto ad alta tenacità, al metro: cima bianca venduta a metraggio nei diametri 10, 12, 14 e 16 mm. Costa meno e ti dà la lunghezza esatta che vuoi, ma devi farti l'occhio da solo - con una gassa impiombata (più pulita e resistente) o con un nodo (più rapido ma ingombrante).
Impiombare un occhio su cima ritorta a tre legnoli è alla portata di chiunque con cinque minuti e un po' di pazienza: tre giri di legnoli intrecciati e la gassa è fatta. Se non te la senti, parti con le impiombate pronte.
Quante cime e la molla
Per un ormeggio sicuro di poppa o di prua alla banchina non basta una coppia di cime. Lo schema minimo prevede:
- Barbette. Una cima per lato che tiene la barca accostata, prua o poppa a seconda di come ormeggi.
- Spring (o cavi di ritenuta). Una o due cime incrociate che impediscono alla barca di avanzare o indietreggiare lungo la banchina con onda e risacca.
In pratica quattro cime sono il minimo per una barca piccola, sei per una barca media o un ormeggio esposto - da qui i numeri della tabella sopra. Aggiungi sempre una coppia di parabordi ben posizionati, perché la cima tiene ma è il parabordo che protegge lo scafo.
Per ridurre gli strappi esiste un accessorio molto utile: la molla ammortizzatore d'ormeggio in inox. Si inserisce sulla cima e assorbe i picchi di tensione di vento e onda, allungando la vita della cima stessa e dei punti di attacco. La portata varia a seconda del modello: verifica sulla scheda prodotto la lunghezza o il peso massimi della barca indicati dal produttore. È una soluzione economica per chi ormeggia in posti agitati o lascia la barca a lungo incustodita.
Tieni sempre a bordo due cime di scorta più lunghe del normale, ben stivate a parte. Ti salvano quando il tempo gira e devi raddoppiare l'ormeggio, quando capiti in una banchina con i punti di attacco lontani, o quando devi prestare una cima al vicino di posto. Una cima lunga di rispetto serve mille volte; una corta non basta mai.
Domande frequenti
Che diametro di cima serve per la mia barca?
La regola pratica è circa 1 mm di diametro ogni metro di lunghezza, arrotondando verso l'alto. Per una barca di 7-8 metri vai su 14 mm, per una di 5-6 metri 12 mm. In caso di dubbio o se l'ormeggio è esposto, sali di una misura: meglio una cima leggermente sovradimensionata.
Quante cime d'ormeggio servono?
Il minimo per ormeggiare sicuri è quattro cime su una barca piccola e sei su una barca media o in un posto esposto: due barbette per tenere la barca accostata più una o due spring incrociate per evitare che avanzi o indietreggi con l'onda. Aggiungi sempre i parabordi.
Meglio la cima impiombata o quella al metro?
L'impiombata ha l'occhio già fatto ed è pronta da usare: la scelta più comoda, in misure standard (12 mm x 7 m, 14 mm x 9 m, 16 mm x 11 m). Il gherlino al metro costa meno e ti dà la lunghezza esatta, ma devi farti l'occhio da solo con impiombatura o nodo.
Cima ritorta o intrecciata per l'ormeggio?
Per l'ormeggio fisso in banchina la ritorta a tre legnoli va benissimo: morbida, elastica, economica e facile da impiombare. L'intrecciata scorre meglio nei passacavi e non si attorciglia, ma costa di più: conviene dove la cima deve scorrere spesso.
A cosa serve la molla ammortizzatore d'ormeggio?
La molla in inox si inserisce sulla cima e assorbe i picchi di tensione causati da vento e onda, riducendo gli strappi su cima e punti di attacco. Allunga la vita dell'attrezzatura ed è utile in ormeggi agitati o quando lasci la barca a lungo. La portata varia da modello a modello: verifica sulla scheda prodotto la lunghezza o il peso massimi della barca indicati dal produttore.
Non sai che cime servono per la tua barca?
Scrivici su WhatsApp: ti diciamo diametri e lunghezze giuste.
Cima ormeggio impiombata 14 mm x 9 m
Onautica.com è il negozio online di Nautica Sechi, che pubblica questo sito.
| Onautica | € 20,83 | Vai → |