Idea viaggio · Liguria

Portofino e il Tigullio in barca: itinerario e regole dell'AMP

Il promontorio di Portofino è un piccolo mondo a sé: un monte verde che cade nel mare, borghi raggiungibili solo via mare o a piedi, un'abbazia in fondo a una baia. È anche un'area marina protetta con regole molto rigide, dove ancorare è quasi ovunque vietato e ci si ormeggia ai campi boe. Ecco un itinerario di 3-4 giorni nel Tigullio e tutto quello che serve sapere per navigarci in regola.

Il borgo e il porto di Portofino visti dall'alto, con le case colorate intorno alla baia
Foto: panorama di Portofino dal Castello Brown — Zinnmann, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons (immagine ridimensionata)

Mappa © OpenStreetMap · tracciato indicativo, non per la navigazione

Perché farlo in barca

Il monte di Portofino chiude a ponente il Golfo del Tigullio con una costa ripida di scogliera e pinete. I suoi angoli più famosi — la baia e l'abbazia di San Fruttuoso, la piazzetta di Portofino — si raggiungono comodamente solo dal mare o con lunghe camminate. Per questo la barca è il modo naturale di leggere questo tratto di Liguria, passando da un borgo all'altro in poche miglia.

Attenzione però: gran parte dello specchio d'acqua attorno al promontorio è Area Marina Protetta di Portofino, con una disciplina rigida che premia la navigazione a basso impatto e limita fortemente l'ancoraggio. Conoscerla prima di partire evita multe e brutte sorprese.

L'itinerario, tappa per tappa

Una buona base di partenza è Rapallo o Santa Margherita Ligure, più vicine al promontorio rispetto a Genova. Ecco le tappe da nord a sud.

Camogli e Punta Chiappa

Camogli, con le sue alte case-torri colorate, apre il versante occidentale del monte. Poco più a sud, la lingua di roccia di Punta Chiappa si allunga nel mare e segna l'ingresso nel cuore dell'area protetta.

San Fruttuoso

La baia di San Fruttuoso, con la sua abbazia medievale incastonata tra il verde e il mare, è uno dei posti più suggestivi della Liguria: niente strade, si arriva solo via mare o a piedi. Sul fondale della baia, davanti all'abbazia, a circa 14-17 metri di profondità riposa il celebre Cristo degli Abissi, meta di immersioni. Qui non si ancora: ci si ormeggia ai campi boe dell'AMP (con boe dedicate a natanti e imbarcazioni nei diversi settori).

Portofino e Paraggi

Portofino è l'icona: la piazzetta, le case strette intorno al porticciolo, il Castello Brown e il faro sulla punta. Poco prima, la piccola insenatura di Paraggi con la sua spiaggia sabbiosa è bellissima ma l'ancoraggio è vietato.

Santa Margherita e Sestri Levante

Sul fondo del golfo, Santa Margherita Ligure e Rapallo (con il marina Porto Carlo Riva) offrono porti attrezzati. Più a levante, Sestri Levante chiude l'itinerario con le sue due baie: la Baia delle Favole, dove l'ormeggio è possibile, e la Baia del Silenzio, dove ancorare è vietato.

Le regole dell'AMP Portofino

L'area marina protetta è divisa in zone con regole diverse (fonte: sito ufficiale dell'AMP).

La velocità massima in tutta l'AMP è di 5 nodi. Moto d'acqua e sci nautico sono vietati. L'ormeggio ai campi boe richiede un'autorizzazione con il versamento di un corrispettivo (ridotto per le unità eco-compatibili): gli importi sono pubblicati sul sito ufficiale dell'AMP, nella sezione Documentazione («Tariffe autorizzazione ormeggio»); la prenotazione e il pagamento si fanno tramite l'app «AMP Portofino» o con POS in loco. Per informazioni: Ente gestore, tel. 0185 287247.

A Sestri Levante, dal 1° maggio al 30 settembre, è vietato l'ormeggio all'ancora nella Baia del Silenzio e nello specchio balneare della Baia delle Favole. In porto si procede a velocità molto ridotta: verifica il limite esatto con la Capitaneria di Porto / Guardia Costiera di Chiavari.

Ormeggiare a Portofino

Il porticciolo di Portofino ha pochissimi posti per il transito (gran parte sono concessioni stanziali e ormeggi per grandi yacht a ridosso della piazzetta): trovare posto è raro e ambito, conviene contattare in anticipo la struttura che gestisce gli ormeggi turistici e annunciare l'arrivo via VHF (canale 12), entrando a velocità ridotta.

In alternativa, le basi più capienti del golfo sono Santa Margherita Ligure (a poche miglia) e il marina Porto Carlo Riva di Rapallo: ottime per dormire e fare un'escursione in giornata a Portofino e San Fruttuoso, ormeggiando ai campi boe dell'AMP.

Periodo migliore e venti

In linea generale, l'estate offre le condizioni più stabili e le giornate buone per navigare sono più frequenti; nelle mezze stagioni e in inverno i peggioramenti sono più probabili. Sono però solo indicazioni di massima: prima di partire consulta sempre il bollettino meteomarino ufficiale (ARPAL Liguria, Guardia Costiera), pianifica con margine e tieni pronto un porto di rientro lungo la rotta.

Consigli pratici

La chicca del marinaio

A Portofino il posto barca è quasi un miraggio, ma c'è una mossa che conoscono i pratici: dormi a Santa Margherita o a Rapallo e raggiungi il promontorio al mattino presto, ormeggiando a una boa dell'AMP a San Fruttuoso prima delle dieci. Ti godi l'abbazia e la baia quasi deserti, poi rientri quando arrivano i battelli e la flotta dei gommoni a noleggio.

Domande frequenti

Si può ancorare a Portofino e a San Fruttuoso?

Quasi mai. Nell'AMP di Portofino l'ancoraggio è vietato in zona A e in zona B; è consentito solo in zona C, con esclusioni (a Paraggi è sempre vietato). A San Fruttuoso non si ancora: ci si ormeggia ai campi boe autorizzati dell'area marina protetta, con apposita autorizzazione.

Serve un'autorizzazione e quanto costa l'ormeggio ai campi boe?

Sì, l'ormeggio ai campi boe dell'AMP richiede un'autorizzazione con il versamento di un corrispettivo, ridotto per le unità eco-compatibili. Gli importi sono pubblicati sul sito ufficiale dell'AMP, nella sezione Documentazione («Tariffe autorizzazione ormeggio»); la prenotazione e il pagamento avvengono tramite l'app «AMP Portofino» o con POS in loco. Per informazioni: Ente gestore, tel. 0185 287247. Verifica sempre le condizioni aggiornate prima di partire.

Quanti posti ci sono nel porto di Portofino?

Pochissimi per il transito: gran parte degli ormeggi sono concessioni stanziali o riservati ai grandi yacht. Trovare posto è raro: conviene contattare in anticipo chi gestisce gli ormeggi turistici e annunciare l'arrivo via VHF (canale 12). In alternativa si usano Santa Margherita Ligure o Rapallo.

Da dove conviene partire?

Le basi più comode sono Rapallo e Santa Margherita Ligure, vicine al promontorio e ben attrezzate. Da lì si raggiungono in poco tempo Portofino, San Fruttuoso e Camogli, ormeggiando ai campi boe dell'AMP per le soste.

Qual è il periodo migliore?

In genere l'estate offre le condizioni più stabili, mentre nelle mezze stagioni e in inverno i peggioramenti sono più frequenti. È però solo un'indicazione generale: prima di partire consulta sempre il bollettino meteomarino ufficiale (ARPAL Liguria, Guardia Costiera) e pianifica con margine.

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