Capri e Costiera Amalfitana in barca: itinerario, ancoraggi e regole
Capri e la Costiera Amalfitana sono uno dei tratti di costa più scenografici d'Italia, e dal mare cambiano completamente: i Faraglioni, i borghi verticali di Positano e Amalfi, le grotte e le cale che da terra non si vedono. È anche una zona molto trafficata d'estate e in parte tutelata da un'area marina protetta. Ecco un itinerario di 3-5 giorni con tappe, ancoraggi e le regole da conoscere prima di mollare gli ormeggi.

Mappa © OpenStreetMap · tracciato indicativo, non per la navigazione
In questa guida
Perché farlo in barca
Il Golfo di Napoli e quello di Salerno si guardano da una stessa penisola, quella sorrentina, che a ponente termina con Punta Campanella, di fronte a Capri. È un paesaggio costruito per essere visto dall'acqua: i borghi della Costiera scendono a picco verso il mare, le grotte si aprono al livello dell'onda, i Faraglioni di Capri si attraversano in barca passando sotto l'arco. Molte delle cose più belle — la Grotta Azzurra, le calette sotto Positano, l'arco dei Faraglioni — si raggiungono solo dal mare.
È anche una delle zone più navigate del Mediterraneo in estate: aliscafi, traghetti, gozzi a noleggio, gommoni e maxi-yacht condividono specchi d'acqua stretti. Goderne davvero significa muoversi presto, conoscere le regole e scegliere bene dove fermarsi.
L'itinerario, tappa per tappa
Una base comoda di partenza è la zona di Castellammare di Stabia (Marina di Stabia) o Sorrento: da lì Capri e la Costiera sono entrambe a portata di giornata. Ecco una rotta da diluire in 3-5 giorni a seconda del meteo.
Sorrento e la penisola sorrentina
Sorrento si affaccia sul golfo dall'alto del suo costone di tufo; sotto, Marina Piccola e Marina Grande sono i due approdi storici. Doppiando la punta della penisola si entra nell'area di Punta Campanella, dove iniziano le regole dell'area marina protetta (vedi sotto): la Baia di Ieranto, di fronte a Capri, è uno degli angoli più belli e tutelati.
Capri
Da Marina Grande, il porto dell'isola, si gira Capri restando al largo: i celebri Faraglioni (con l'arco navigabile dai piccoli mezzi), Punta Carena con il faro, le grotte. La Grotta Azzurra, sul versante di Anacapri, è regolata da ordinanze marittime: la navigazione è interdetta a ridosso della costa e l'ingresso avviene con le piccole barchette del servizio locale, non con la propria imbarcazione (vedi regole).
Positano
Passato l'arcipelago di Li Galli, comincia la Costiera vera e propria. Positano è il borgo-cartolina: le case pastello che cadono verso la Spiaggia Grande. Non c'è un porto riparato, solo rada e gavitelli stagionali; conviene una sosta breve e tenere d'occhio il vento da sud.
Amalfi (e oltre)
Amalfi, antica repubblica marinara, ha un piccolo porto con pontili in concessione e si presta a una sosta per visitare il Duomo e il centro. Da qui, con tempo e meteo, si può proseguire verso Conca dei Marini, la Grotta dello Smeraldo e i borghi fino a Salerno.
Le distanze sono brevi ma il traffico no: calcola tempi larghi e privilegia gli spostamenti del mattino, quando il mare è più disteso e le mete meno affollate.
Regole: AMP Punta Campanella e Grotta Azzurra
Sulla punta della penisola sorrentina, tra i due golfi, c'è l'Area Marina Protetta di Punta Campanella, divisa in zone con regole diverse (fonte: sito ufficiale dell'AMP).
- Zona A (riserva integrale): accesso, navigazione e ancoraggio vietati, salvo attività autorizzate.
- Zona B: ancoraggio vietato; navigazione a motore consentita a velocità ridotta (max 5 nodi entro 300 m dalla costa, max 10 nodi oltre); l'ormeggio è ammesso solo nei campi boe autorizzati. In zona B ricadono tra l'altro la Baia di Ieranto, Li Galli e Crapolla.
- Zona C: ancoraggio consentito solo di giorno (8:00–20:00), rispettando le distanze dalla costa (di norma 100 m dalle spiagge, 50 m dalle coste a picco) e mai sulle praterie di posidonia; stessi limiti di velocità.
Per la navigazione da diporto privata nell'AMP non serve un'autorizzazione individuale: basta rispettare i limiti di velocità e i divieti di ancoraggio delle varie zone. L'autorizzazione dell'Ente gestore è invece richiesta per le attività commerciali (noleggio e locazione, visite guidate, trasporto passeggeri, immersioni, pesca sportiva e professionale, ricerca scientifica): la modulistica è sul sito ufficiale. L'unico campo boe ecologico che fa eccezione al divieto di ancoraggio in zona B è quello di Le Mortelle, a Marina del Cantone.
Capri è stata istituita come area marina protetta con la legge n. 158/2026, approvata in via definitiva il 4 agosto 2026 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale l'11 settembre 2026. L'AMP non è però ancora operativa: il Ministero dell'Ambiente ha sei mesi dall'entrata in vigore della legge per completare l'istruttoria tecnica e definire confini e regolamento. Nel frattempo restano in vigore i vincoli specifici, come quelli intorno alla Grotta Azzurra, dove la navigazione e la sosta sono interdette a ridosso della costa per ordinanza della Capitaneria: l'ingresso si fa solo con il servizio locale autorizzato, non con la propria barca.
Ancoraggi e marine
Qui i porti riparati sono pochi e affollati; vale la pena pianificare in anticipo dove passare la notte.
| Punto d'appoggio | Note |
|---|---|
| Marina di Stabia (Castellammare) | Porto turistico ampio e ben servito: ottima base di partenza e di rientro, ben collegata. |
| Marina Grande di Capri | Porto dell'isola, protetto da frangiflutti; posti limitati, in alta stagione conviene chiamare in anticipo (di norma si annuncia l'arrivo via radio). |
| Porto di Amalfi | Piccolo e in parte esposto; pontili in concessione privata. Sosta utile per visitare il borgo. |
| Positano | Niente porto riparato: solo ancoraggio in rada e gavitelli stagionali davanti alla Spiaggia Grande, esposti ai venti da sud-ovest. |
Dove ancori, cerca le chiazze chiare di sabbia ed evita la posidonia; rispetta sempre le distanze dalle zone di balneazione segnalate dai gavitelli.
Periodo migliore, venti e traffico
La finestra ideale va da maggio a inizio luglio e da settembre: mare in genere godibile, luce calda e meno folla rispetto al cuore dell'estate. In agosto le mete più famose (Capri, Grotta Azzurra, Positano) sono affollatissime e i controlli in mare sono intensificati.
I due golfi sono in buona parte riparati dai rilievi, ma d'estate possono entrare libeccio e scirocco dai quadranti meridionali: sono i venti che rendono scomodi gli ancoraggi di Positano e Amalfi, esposti a sud. Dopo il passaggio di una perturbazione può rinforzare il maestrale. Controlla il bollettino del settore Golfo di Napoli ogni mattina e tieni sempre pronta una via di fuga verso un porto riparato.
Consigli pratici
- Parti presto. Tra Capri e la Costiera il traffico esplode a metà mattina: chi si muove all'alba trova mare disteso e mete quasi deserte.
- Distanze brevi, tempi larghi. Aliscafi e traghetti hanno la precedenza nei canali: naviga con prudenza e attenzione alla rotta degli altri.
- Regole dell'AMP. Nell'AMP di Punta Campanella il diporto privato non richiede un'autorizzazione individuale, ma rispetta limiti di velocità e divieti di ancoraggio delle zone; l'autorizzazione dell'Ente gestore serve solo per le attività commerciali.
- Ancora che tiene. Con fondali a sabbia e cale piccole serve un'ancora adeguata e catena sufficiente per dare fondo bene e in sicurezza.
- Rispetto. Niente ancoraggio sulla posidonia, niente rifiuti in mare, motore al minimo vicino ai bagnanti e alle boe.
Gioca d'anticipo sui Faraglioni e sulla Grotta Azzurra. Sono i due imbuti di traffico dell'itinerario: passa l'arco dei Faraglioni e avvicinati alla zona della Grotta nelle prime ore del mattino, quando i gozzi a noleggio non sono ancora usciti e il mare è calmo. A metà mattina, quando arriva la flotta, tu sei già altrove a goderti una cala tranquilla.
Domande frequenti
Serve un'autorizzazione per navigare a Capri o in Costiera?
Per il diporto privato no. A Capri l'area marina protetta è stata istituita per legge ma non è ancora operativa, e nell'AMP di Punta Campanella la navigazione privata da diporto non richiede un'autorizzazione individuale: valgono però limiti di velocità e divieti di ancoraggio a seconda delle zone. L'autorizzazione dell'Ente gestore è richiesta solo per le attività commerciali (noleggio, visite guidate, trasporto passeggeri, immersioni). Verifica sempre le regole aggiornate sul sito ufficiale dell'AMP.
Si può entrare nella Grotta Azzurra con la propria barca?
No. La navigazione e la sosta sono interdette a ridosso della Grotta Azzurra per ordinanza della Capitaneria: l'ingresso avviene solo con le piccole imbarcazioni del servizio locale autorizzato. Con la tua barca puoi avvicinarti solo fin dove consentito.
Dove si può ancorare lungo la Costiera?
Gli ancoraggi migliori sono nelle rade riparate dai venti del giorno, su fondali di sabbia e mai sulla posidonia. Nell'AMP di Punta Campanella l'ancoraggio è vietato in zona B e consentito solo di giorno in zona C, con distanze dalla costa. Positano e Amalfi offrono solo rada e gavitelli, esposti ai venti da sud.
Da dove conviene partire?
Basi comode sono Marina di Stabia (Castellammare di Stabia) e Sorrento: da entrambe si raggiungono in giornata sia Capri sia la Costiera Amalfitana. Sono ben collegate e attrezzate per il rifornimento e la sosta.
Qual è il periodo migliore?
Da maggio a inizio luglio e a settembre: mare in genere godibile, meno folla e luce migliore. Agosto è il mese più affollato e trafficato, con le mete più famose prese d'assalto. La mattina presto è sempre il momento migliore per navigare.
Fonti
- Area Marina Protetta di Punta Campanella — disciplina di navigazione, ancoraggio e zonizzazione (sito ufficiale)
- AMP Punta Campanella — autorizzazioni e modulistica per le attività nell'area marina protetta
- Parks.it — scheda Riserva Marina Punta Campanella (Federparchi)
- AMP Punta Campanella — regolamento integrale (PDF)
- Legge n. 158/2026 — istituzione dell'Area Marina Protetta «Isola di Capri» (Gazzetta Ufficiale, 11 settembre 2026)
- TAR Campania — sentenza n. 1354/2025 sull'ambito delle autorizzazioni nell'AMP Punta Campanella
Informazioni verificate il 7 ottobre 2026. Norme, servizi e tariffe possono cambiare: controlla sempre le fonti ufficiali prima di partire.