Ancora e catena: come sceglierle e dare fondo
L'ancora è la tua assicurazione quando spegni il motore in rada. Sceglierla bene, abbinarci la catena giusta e filare il calumo corretto fa la differenza tra una sosta tranquilla e una notte a controllare i riferimenti. Vediamo come dimensionare tutto e come dare fondo a regola d'arte.

In questa guida
Tipi di ancora e su che fondali tengono
Non esiste l'ancora perfetta per tutto: ognuna lavora meglio su un certo fondale. Conoscere le differenze ti aiuta a capire perché a volte non fa presa.
- A vomere o aratro (tipo CQR/Delta): lama a forma di aratro che penetra in profondità. Ottima su sabbia e fango, è una delle più versatili e tenaci per la sosta notturna.
- Ad artiglio (tipo Bruce): il classico "artiglio" senza parti mobili. Fa presa in fretta e si riposiziona bene se la barca gira col vento o la corrente. Buona su sabbia e fango, gestibile e robusta: una scelta da tuttofare per la barca da diporto.
- A marra articolata (tipo Danforth): piatta, con due grandi marre. Tiene moltissimo su sabbia e fango compatto e occupa poco spazio a bordo, ma fatica su fondali duri o erbosi.
Il vero nemico in Mediterraneo è la posidonia (le "praterie" verdi sul fondo): nessuna ancora ci tiene davvero bene e oltretutto è protetta. Cerca le chiazze chiare di sabbia tra una pianta e l'altra e dai fondo lì.
Quanto deve pesare l'ancora
Il peso dell'ancora va scelto in base a lunghezza e dislocamento della barca: più è grande e pesante lo scafo, più superficie vela offre al vento, più "tiro" arriva all'ancora. La regola pratica è semplice: meglio abbondare. Un'ancora un po' sovradimensionata non è mai un problema, una sottodimensionata sì. Attenzione però: il peso non dipende solo dai metri, ma anche dal tipo di ancora, perché ogni costruttore dimensiona la sua in modo diverso. Per la stessa barca da 9 metri le tabelle vanno dai 10 kg di una Danforth ai 15 kg di una Rocna. Questi intervalli riassumono le tabelle dei costruttori (Hall, Danforth, artiglio tipo Bruce, Rocna):
| Lunghezza barca | Peso ancora indicativo |
|---|---|
| fino a 5,5 m | 4 - 6 kg |
| fino a 7,5 m | 8 - 12 kg |
| fino a 9 m | 10 - 15 kg |
| fino a 10,5 m | 12 - 20 kg |
| fino a 12,5 m | 15 - 25 kg |
Se navighi spesso in zone ventose o lasci la barca all'ancora incustodita, sali di una taglia senza pensarci.
La catena calibrata e il diametro giusto
La catena fa due lavori fondamentali: con il suo peso mantiene basso l'angolo di tiro sull'ancora (aiutandola a restare "sdraiata" e a far presa) e resiste all'abrasione su roccia e fondo. Per questo è quasi sempre meglio della sola cima.
Se hai un verricello salpa-ancora, la catena deve essere calibrata: significa che ha il passo (la distanza tra le maglie) regolare e certificato, così le maglie ingranano esattamente nel barbotin, la ruota dentata del verricello. Una catena non calibrata salta, slitta e può danneggiare il verricello o farti perdere il controllo della filata. Cerca le sigle di calibratura come DIN766 o ISO.
Per la barca da diporto media il diametro tipico è Ø10 mm zincato a caldo. La catena si acquista in spezzoni (25, 50, 75, 100, 150 m): la lunghezza giusta dipende dalle profondità in cui ancori di solito, e qui entra in gioco il calumo.
Marca la catena ogni 10 metri con fascette colorate o vernice: filando saprai a colpo d'occhio quanti metri hai dato senza contare le maglie.
Il calumo: il concetto chiave
Il calumo è il rapporto tra la lunghezza di catena che fili e la profondità dell'acqua nel punto in cui ancori. È il fattore che più di ogni altro decide se l'ancora tiene. Il segreto è l'angolo: più catena fili, più l'angolo di tiro si abbassa e più l'ancora lavora orizzontalmente, penetrando invece di scalzarsi.
- 3:1 è il minimo assoluto: con 5 metri di fondo, almeno 15 metri di catena. Va bene solo per una sosta breve, con tempo calmo e a bordo.
- 5:1 è il rapporto consigliato per una sosta tranquilla: con 5 metri di fondo, 25 metri di catena.
- Di più con maltempo: vento forte, onda o sosta notturna chiedono 7:1 o più, condizioni permettendo.
Ricorda di calcolare la profondità nel momento di alta marea e di considerare l'altezza del musone sopra l'acqua. Conta anche lo spazio attorno: con tanto calumo la barca disegna un cerchio ampio girando sull'ancora, quindi tieni le distanze dalle altre imbarcazioni e dalla costa.
Come dare fondo, in pratica
Scegli un punto con fondale adatto (sabbia, non posidonia), profondità ragionevole e spazio per girare. Avvicinati lentamente, fermati con la prua al vento o alla corrente, e cala l'ancora gradualmente mentre la barca arretra: mai buttarla tutta in un mucchio, finirebbe sopra la catena senza far presa.
Non mettere mai mani o piedi nella catena mentre fila o mentre dai macchina: una maglia che scorre o si tende può schiacciare o trascinare. Comanda il verricello e tieniti distante.
Quando hai filato il calumo giusto, blocca la catena e dai macchina indietro con decisione: se l'ancora ha fatto presa la catena si tende e la barca si ferma di colpo. È la verifica più importante. Infine prendi due riferimenti a terra (allineamenti tra punti fissi) e controllali ogni tanto: se cambiano, stai arando.
Zincata o inox?
Per la sola tenuta non cambia nulla: un'ancora zincata e una inox dello stesso tipo e peso lavorano allo stesso modo. La differenza è nel prezzo e nell'estetica. L'inox è bella da vedere sul musone e resiste meglio nel tempo, ma costa molto di più (anche quattro-cinque volte). La zincata tiene identica e costa una frazione: è la scelta razionale se guardi solo alla funzione. Lo stesso vale per la catena: zincata a caldo per tutti, inox solo per chi cerca l'estetica.
Non fidarti mai dell'occhio: l'unico vero test è dare macchina indietro con decisione e sentire la catena tendersi e la barca fermarsi. Poi prendi due riferimenti a terra allineati e tienili d'occhio: se iniziano a spostarsi, stai arando e devi rifare il fondo.
Domande frequenti
Quanto deve pesare l'ancora per la mia barca?
Dipende da lunghezza, dislocamento e tipo di ancora: per una barca fino a 7,5 metri le tabelle dei costruttori vanno da 8 kg (Danforth) a 12 kg (Rocna), fino a 9 metri da 10 a 15 kg, fino a 10,5 metri da 12 a 20 kg. Nel dubbio scegli la taglia superiore: un'ancora abbondante tiene meglio e non crea problemi.
Quanta catena devo filare?
Si ragiona in calumo, cioè in rapporto con la profondità: minimo 3:1, consigliato 5:1 per una sosta tranquilla, 7:1 o più con vento e onda. Su 5 metri di fondo significa rispettivamente 15, 25 e 35 metri di catena.
Meglio ancora zincata o inox?
Funzionano allo stesso modo: l'inox costa molto di più ed è una scelta estetica e di durata, lo zincato tiene esattamente uguale e costa una frazione. Per la sola tenuta, lo zincato è la scelta razionale.
Perché la catena deve essere calibrata?
Perché se hai un verricello le maglie devono ingranare con precisione nel barbotin (la ruota dentata). Una catena calibrata DIN766/ISO ha il passo regolare e scorre senza saltare; una non calibrata slitta e può danneggiare il verricello.
L'ancora ara, cosa faccio?
Te ne accorgi se i riferimenti a terra cambiano. Recupera, riposizionati su un fondale migliore (sabbia), fila più calumo e ripeti la prova a motore indietro. A volte basta dare più catena per farla penetrare.
Che ancora e quanta catena?
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Ancora zincata tipo Bruce 10 kg
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