Argentario, Giglio e Giannutri in barca: itinerario e regole
Il Monte Argentario con le sue cale, l'Isola del Giglio con i borghi color pastello, la selvaggia Giannutri: la Toscana del sud è un piccolo gioiello da navigare, dentro il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. Ecco l'itinerario, con le regole del Parco e i venti da conoscere.

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In questa guida
Perché farlo in barca
Il Monte Argentario è un promontorio quasi-isola, con cale raggiungibili solo dal mare; di fronte, a poche miglia, l'Isola del Giglio e la piccola Giannutri completano un arcipelago di acque trasparenti. La barca è il modo naturale di unirli, passando dalle calette dell'Argentario ai borghi del Giglio. Basi di partenza: Porto Santo Stefano e Porto Ercole.
Le tappe, una a una
Monte Argentario
Sul versante occidentale, Cala Grande è l'ancoraggio più ampio (tre spiagge di ciottoli e vista sul Giglio); Cala del Gesso, tra le più belle, è un'insenatura riparata. Si dà fondo su sabbia, evitando le chiazze di posidonia.
Isola del Giglio
Giglio Porto, con le case color pastello, è l'approdo principale e la base per salire a Giglio Castello. Sul versante nord-ovest, la baia di Campese con il faraglione e la torre è ottima con i venti meridionali; Cala delle Cannelle, a sud-est, ha sabbia bianca e acqua cristallina.
Giannutri
L'isola più meridionale dell'arcipelago, con la Villa Romana e due sole cale, Cala Maestra e Cala Spalmatoio. È un'area di altissimo pregio e fortemente tutelata: leggi con attenzione le regole prima di avvicinarti.
Le regole del Parco
Tutto l'arcipelago è Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano (fonte: Ente Parco). Per la nautica i punti chiave:
- Ancoraggio su posidonia vietato ovunque (norma nazionale): si dà fondo solo su fondale sabbioso o fangoso. Le violazioni sono sanzionate.
- Giannutri — attenzione: l'ancoraggio è vietato dentro Cala Maestra e Cala Spalmatoio e per 100 m dai loro imbocchi; nell'area regolamentata era consentito solo l'ormeggio alle boe, ma il campo boe è attualmente revocato e non operativo (delibera del Parco di febbraio 2026, danni da mareggiata). Di fatto, al momento, attorno a Giannutri non esiste un campo boe autorizzato: vai solo con mare calmo e per soste brevi, rispettando le zone di tutela integrale.
- Giannutri a terra: per sbarcare serve un ticket di accesso (circa 2,50 € a persona); alcuni sentieri si percorrono solo con guida del Parco.
La situazione degli ormeggi a Giannutri è in evoluzione (è previsto un nuovo campo boe finanziato dal PNRR). Prima di programmare lo sbarco, verifica lo stato aggiornato sul sito dell'Ente Parco.
Marine e ancoraggi
Le basi attrezzate sono Porto Santo Stefano (marina su VHF 9) e Porto Ercole con la vicina Marina Cala Galera (uno dei marina meglio attrezzati della costa, circa 670 posti). Al Giglio, Giglio Porto ha posti per il diporto, soprattutto in estate. Per gli ancoraggi, scegli la cala sottovento e dai fondo su sabbia.
Periodo migliore e venti
I periodi migliori sono maggio–giugno e settembre, con mare più tranquillo e cale meno affollate (i servizi sulle isole sono attivi solo d'estate). I venti dominanti sono maestrale (da nord-ovest, il più frequente, espone i versanti occidentali come Campese e le cale ovest dell'Argentario) e libeccio (da sud-ovest, onda lunga). Con maestrale conviene ridossarsi sui versanti est/sud-est (Giglio Porto, Cala delle Cannelle).
Consigli pratici
- Giannutri: niente campo boe operativo e ancora vietata nelle cale — vai solo con meteo stabile e sosta breve.
- Ticket d'accesso a Giannutri se sbarchi; alcuni sentieri solo con guida.
- Ancora su sabbia, mai sulla posidonia.
- Scegli la cala sottovento in base al vento del giorno (maestrale o libeccio).
- Cala Galera come base attrezzata e riparata per il pernottamento.
All'Argentario il vento detta la rotta: con maestrale teso lascia perdere le cale occidentali (Cala Grande, Campese) e passa sui versanti est — Giglio Porto e Cala delle Cannelle restano tranquilli. E per Giannutri non improvvisare: con il campo boe fuori uso, vacci solo in giornata e con mare piatto, ammirando le cale dall'acqua.
Domande frequenti
Si può ormeggiare o ancorare a Giannutri?
La situazione è critica: l'ancoraggio è vietato dentro Cala Maestra e Cala Spalmatoio e per 100 metri dai loro imbocchi, e il campo boe è stato revocato a febbraio 2026 (danni da mareggiata), quindi non è operativo. Al momento attorno all'isola non c'è un campo boe autorizzato: conviene andarci solo con mare calmo e per soste brevi. È previsto un nuovo campo boe finanziato dal PNRR: verifica lo stato aggiornato sul sito del Parco.
Serve un biglietto per sbarcare a Giannutri?
Sì, per chi sbarca a terra è previsto un ticket di accesso (circa 2,50 euro a persona). Le due cale sono balneabili e la 'strada gialla' è percorribile liberamente, ma alcuni sentieri richiedono l'accompagnamento di una guida del Parco.
Dove si può ancorare all'Argentario e al Giglio?
All'Argentario gli ancoraggi classici sono Cala Grande e Cala del Gesso; al Giglio la baia di Campese (con venti meridionali) e Cala delle Cannelle. Ovunque si dà fondo solo su sabbia, mai sulla posidonia, che è protetta dalla normativa nazionale.
Da dove conviene partire?
Da Porto Santo Stefano o Porto Ercole, sull'Argentario. Porto Ercole ha accanto la Marina Cala Galera, uno dei marina meglio attrezzati e riparati della costa (circa 670 posti), ottima come base per il pernottamento.
Qual è il periodo migliore?
Maggio-giugno e settembre, con mare più tranquillo e cale meno affollate. In luglio e agosto il mare è bellissimo ma la pressione turistica è forte (a Campese le boe di balneazione limitano l'ancoraggio). Attenzione sempre al maestrale, che espone i versanti occidentali.
Fonti
- Parco Nazionale Arcipelago Toscano — regole di fruizione di Giannutri
- Parco Nazionale Arcipelago Toscano — campo boe Giannutri (revoca 2026)
- Parco Nazionale Arcipelago Toscano — normativa e regolamenti
- Guardia Costiera — Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano
Informazioni verificate il 23 giugno 2026. Norme, servizi e tariffe possono cambiare: controlla sempre le fonti ufficiali prima di partire.