Antenna VHF: quale scegliere e come montarla
Puoi avere il VHF più costoso del mercato, ma se l'antenna è sbagliata o montata male la tua portata radio crolla. In breve: per una barca a motore vai su un'antenna in vetroresina da circa 1,5 metri con guadagno 3 dB; per una barca a vela un'antenna corta da 0,9 metri in testa d'albero; monta tutto il più in alto possibile e usa un cavo coassiale di buona qualità con il percorso più corto possibile. Vediamo perché e come.

In questa guida
A cosa serve e cosa conta davvero
L'antenna è la parte del tuo impianto radio che trasforma il segnale del VHF in onde che viaggiano sull'acqua, e viceversa. Il VHF nautico lavora "a vista": le onde vanno praticamente in linea retta e non seguono la curvatura della terra. Per questo la cosa che conta di più non è la potenza in watt della radio, ma quanto in alto riesci a mettere l'antenna e quanto è buona l'antenna stessa. Un VHF fisso da 25 watt con un'antenna montata bene e in alto copre molte più miglia di uno stesso VHF con un'antennina bassa e un cavo scadente.
Un'antenna sbagliata non si "rompe": semplicemente ti fa sentire poco e male, proprio quando ti serve chiamare qualcuno. Sceglierla e montarla bene è la parte più economica dell'impianto radio ed è quella che fa la differenza reale sulla portata.
Guadagno in dB e lunghezza
Il guadagno, misurato in decibel (dB), non aggiunge potenza dal nulla: concentra il segnale. Un'antenna a basso guadagno irradia il segnale in modo largo, quasi a bolla; una ad alto guadagno lo appiattisce in un fascio più stretto e orizzontale, che va più lontano ma "in piano".
- 3 dB (circa 0,9–1,5 m): è lo standard per la nautica da diporto. Il fascio resta abbastanza largo da "perdonare" il movimento della barca. È la scelta giusta per la stragrande maggioranza di gommoni e barche a motore.
- Antenne più corte (0,9 m): pensate per la testa d'albero delle barche a vela, dove l'antenna è già altissima. Più corte e leggere per non appesantire l'albero.
Sulle barche a vela un'antenna con guadagno troppo alto e fascio troppo stretto è controproducente: quando la barca si inclina (sbanda), il fascio punta in acqua o verso il cielo e perdi il contatto. Per questo in testa d'albero si usano antenne corte a 3 dB.
Quale antenna per la tua barca
La scelta si riduce quasi sempre a due domande: barca a motore o a vela? e quanto spazio hai in altezza? Ecco i modelli di riferimento in vetroresina, il materiale più usato perché resiste ai raggi UV e alla salsedine.
| Antenna | Lunghezza | Guadagno | Barca ideale |
|---|---|---|---|
| Glomex RA400 | 1,5 m | 3 dB | Universale, ottima su barche a motore |
| Glomex RA112 | 1,5 m | 3 dB | Barche a motore, finitura lucida |
| Glomex RA106 kit | 0,9 m | 3 dB | Motore con poco spazio in altezza (rollbar, hard-top) |
| Glomex Serie Sail | 0,9 m | 3 dB | Barche a vela, in testa d'albero |
In pratica:
- Barca a motore "tuttofare": l'antenna in vetroresina da 1,5 metri a 3 dB (tipo la Glomex RA400 o la RA112) è l'equilibrio migliore tra portata, ingombro e prezzo.
- Motore con poco spazio in alto (rollbar, hard-top, gommone): meglio un'antenna più corta da 0,9 m. Il kit Glomex RA106 arriva già completo e "pronto alla navigazione", comodo per chi vuole evitare di comporre i pezzi.
- Barca a vela: antenna corta della Serie Sail con stilo conico leggero, da montare in testa d'albero; esiste anche la versione con il cavo da 18 metri già incluso, misura pensata proprio per arrivare dall'albero alla radio.
Dove montarla
La regola è una sola e vale più di ogni specifica tecnica: più in alto possibile. Ogni metro di altezza in più allarga l'orizzonte radio e ti fa guadagnare miglia di portata. Su una barca a motore il punto più alto disponibile è spesso il rollbar, il tettuccio o un supporto dedicato a poppa; su una barca a vela è la testa d'albero.
Per fissare l'antenna serve la base giusta rispetto al supporto che hai:
- Superficie piana (una piastra, il tettuccio): base fissa avvitata. Esistono modelli economici in nylon rinforzato o versioni regolabili a pomello, utili quando devi correggere l'inclinazione perché il piano non è orizzontale.
- Tubolare o pulpito (roll-bar, tientibene): base a morsetto, che si stringe sul tubo senza forare. C'è in versione economica in ABS e in versione robusta in acciaio inox per chi vuole il massimo contro la corrosione.
Tieni l'antenna il più possibile lontana e sopra grandi masse metalliche (tettucci in metallo, altre antenne, il radar) e non a contatto con esse: possono schermare o disturbare il segnale.
Cavo e connettori
Il cavo che collega l'antenna alla radio (cavo coassiale) è il punto più sottovalutato dell'impianto. Un cavo scadente o troppo lungo "mangia" il segnale prima ancora che arrivi all'antenna. Due regole pratiche:
- Percorso più corto possibile. Ogni metro di cavo in più è segnale perso. Non arrotolare il cavo in eccesso: taglialo alla lunghezza giusta.
- Cavo a bassa attenuazione quando il percorso è lungo, come sugli scafi a vela con l'antenna in testa d'albero. Un cavo tipo RG-58 schermato in alluminio a bassa attenuazione limita la perdita di segnale sui tratti lunghi.
Per far entrare il cavo in coperta o attraverso una paratia senza far passare acqua, usa un passacavo stagno: mantiene l'installazione pulita e soprattutto asciutta nel punto più delicato. Alcune antenne, come la linea Glomeasy di Glomex, usano la terminazione FME: un connettore piccolo che passa attraverso fori stretti, così monti l'antenna senza saldature e senza dover praticare fori grandi.
Come montarla passo passo
Il montaggio di un'antenna VHF è alla portata di chi ha un minimo di manualità. L'importante è non avere fretta nella scelta della posizione e nella tenuta stagna.
Prima di forare o serrare qualsiasi cosa, appoggia l'antenna nella posizione che hai in mente e fai una prova radio "al volo". Sposta il punto di appoggio di mezzo metro qua e là e ascolta come cambia la ricezione con un'altra barca all'orizzonte. Trovare la posizione migliore prima del montaggio definitivo ti fa guadagnare portata gratis, senza spendere un euro in più di antenna.
Domande frequenti
Che antenna VHF serve per una barca a motore?
Per la maggior parte delle barche a motore e dei gommoni la scelta giusta è un'antenna in vetroresina da circa 1,5 metri con guadagno 3 dB, come la Glomex RA400 o la RA112: è il miglior equilibrio tra portata, ingombro e prezzo. Se hai poco spazio in altezza (rollbar, hard-top) puoi usare un'antenna più corta da 0,9 m.
Perché sulle barche a vela si usa un'antenna corta?
Perché va montata in testa d'albero, dove è già altissima e non serve lunghezza in più. Un'antenna corta a 3 dB è anche leggera (meno peso in alto) e mantiene un fascio abbastanza largo: quando la barca sbanda, il segnale resta orientato verso l'orizzonte invece di puntare in acqua o al cielo.
Cosa significa il guadagno in dB dell'antenna?
Il guadagno in decibel indica quanto l'antenna concentra il segnale. Non aggiunge potenza: la ridistribuisce. Un guadagno di 3 dB, standard nel diporto, tiene un fascio abbastanza largo da tollerare il movimento della barca. Guadagni molto alti allungano la portata ma con un fascio stretto, poco adatto a barche che si muovono o sbandano.
Quanto conta l'altezza dell'antenna?
Moltissimo. Il VHF nautico lavora quasi a vista, quindi la portata dipende soprattutto da quanto in alto è l'antenna, più che dai watt della radio. Montarla nel punto più alto della barca (rollbar, tettuccio o testa d'albero) è il modo più efficace per guadagnare miglia di copertura.
Che cavo serve tra antenna VHF e radio?
Un cavo coassiale di buona qualità, con il percorso più corto possibile: ogni metro in più è segnale perso, quindi meglio accorciarlo che arrotolare l'eccesso. Sui tratti lunghi, come l'antenna in testa d'albero di una barca a vela, conviene un cavo a bassa attenuazione (tipo RG-58 schermato in alluminio) e un passacavo stagno dove il cavo entra in coperta.
Non sai quale antenna VHF fa per la tua barca?
Scrivici su WhatsApp: ti diciamo lunghezza, base e cavo giusti per il tuo tipo di barca.
Antenna VHF Glomex RA400 vetroresina 1,5 m (3 dB)
Onautica.com è il negozio online di Nautica Sechi, che pubblica questo sito.
| Onautica | € 46,14 | Vai → |