Grassi e lubrificanti di bordo: quale grasso per cosa
"Un grasso vale l'altro" è uno degli errori più comuni a bordo: il grasso sbagliato sul componente sbagliato non protegge, o peggio rovina gomme e guarnizioni. Ogni parte della barca vuole il suo: idrorepellente sulle timonerie, dielettrico sui contatti, atossico sui rubinetti. Vediamo quale grasso usare per cosa, con la linea di grassi tecnici nautici.

In questa guida
Perché non basta un grasso solo
A bordo i componenti da lubrificare e proteggere hanno esigenze diversissime: una timoneria va protetta dal dilavamento salino, un O-ring in gomma va trattato con qualcosa che non lo gonfi, i terminali della batteria vogliono un protettivo che non conduca e non corroda, un rubinetto dell'acqua potabile richiede un grasso atossico. Usare lo stesso grasso ovunque significa, su almeno metà dei casi, fare un danno invece di una manutenzione.
Per questo esiste una linea di grassi tecnici: formati pratici da 125 ml, ognuno per il suo scopo, con resistenza ad acqua salata, ossidazione e temperatura.
Quale grasso per cosa
| Grasso | Caratteristica | Dove usarlo |
|---|---|---|
| Vaselina | Puro, protettivo, non macchia | Terminali batteria, serrature, cerniere, gomme |
| Blu nautico | Idrorepellente estremo, resiste al sale | Timonerie, perni, leve, fuoribordo, carrelli |
| Alte prestazioni | Per carichi elevati e rotazioni veloci | Cuscinetti mozzi, rulli, pompe acqua, verricelli |
| Alimentare bianco | Inodore, atossico, resiste all'acqua calda | Rubinetteria di bordo, impianti idrici, cucine |
| Silicone | Dielettrico, protegge gomma e plastica | O-ring, guarnizioni oblò, giranti, connettori |
| PTFE (teflon) | Riduce l'attrito radente | Guide scorrevoli, drizze, bozzelli, strozzascotte |
| Bisolfuro di molibdeno | Anti-grippante, pressioni estreme | Ingranaggi esposti, giunti cardanici, filettature pesanti |
Tre grassi coprono il 90% delle esigenze della barca media: blu nautico (timoneria/fuoribordo), vaselina (batteria e gomme), silicone (O-ring e guarnizioni). Gli altri si prendono quando servono.
Gli errori da evitare
- Grasso minerale sulle gomme: molti grassi attaccano e gonfiano gomma e plastica. Su O-ring e guarnizioni va il silicone.
- Grasso "da officina" sui rubinetti dell'acqua: sugli impianti idrici e in cucina ci va solo grasso alimentare atossico.
- Niente grasso sui contatti elettrici, o quello sbagliato: sui connettori va un grasso dielettrico (silicone) o protettivo (vaselina), per fermare l'ossidazione senza isolare il contatto vero e proprio.
Consigli pratici
- Tieni a bordo un piccolo kit di 2-3 grassi nei formati piccoli: occupano nulla e ti salvano un'uscita.
- Pulisci prima la parte da ingrassare: grasso nuovo su sporco e sale vecchi serve a poco.
- Sui terminali della batteria, un velo di vaselina dopo aver serrato i morsetti previene la classica ossidazione bianca.
- Sulla timoneria del fuoribordo, una ingrassata regolare con grasso idrorepellente evita gli indurimenti e i giochi che con il sale arrivano in fretta.
Il grasso giusto al posto giusto è manutenzione vera: pochi euro e due minuti che allungano la vita a meccanismi che, grippati dal sale, costerebbero molto di più.
Dopo ogni stagione, smonta i terminali della batteria, pulisci l'ossido, riserra e dai un velo di vaselina. È il gesto da due minuti che elimina la causa numero uno dei "non parte / luci che ballano" a inizio stagione: non è quasi mai la batteria, è il contatto ossidato dal sale. La vaselina lo tiene pulito per mesi.
Domande frequenti
Posso usare un solo grasso per tutta la barca?
No: componenti diversi vogliono grassi diversi. La timoneria vuole un idrorepellente (blu nautico), gli O-ring in gomma il silicone, i terminali batteria la vaselina, i rubinetti dell'acqua un grasso alimentare atossico. Usare lo stesso grasso ovunque spesso fa danni, ad esempio gonfiando gomme e guarnizioni.
Che grasso uso sulla timoneria del fuoribordo?
Un grasso idrorepellente che resiste al dilavamento salino, come il grasso blu nautico: è pensato per timonerie, perni, leve, fuoribordo e carrelli. Una ingrassata regolare evita gli indurimenti e i giochi che con il sale si formano in fretta.
Cosa metto sui terminali della batteria?
Un velo di vaselina dopo aver serrato i morsetti: protegge dall'ossidazione bianca senza isolare il contatto. È uno dei rimedi più efficaci contro i problemi di avviamento e le luci instabili a inizio stagione, che spesso dipendono dal contatto ossidato e non dalla batteria.
Quale grasso per gli O-ring e le guarnizioni in gomma?
Il grasso al silicone: è dielettrico e protegge gomma e plastica senza gonfiarle, ideale per O-ring, guarnizioni di oblò, giranti e connettori. Mai usare grassi minerali generici sulle gomme, perché molti le attaccano e le rigonfiano.
Quanti grassi servono davvero a bordo?
Per la barca media ne bastano tre per coprire la gran parte delle esigenze: blu nautico per timoneria e fuoribordo, vaselina per batteria e gomme, silicone per O-ring e guarnizioni. Gli altri (alimentare, PTFE, alte prestazioni, bisolfuro di molibdeno) si prendono all'occorrenza.
Non sai quale grasso per il tuo lavoro?
Scrivici su WhatsApp cosa devi lubrificare: ti diciamo il grasso giusto.
Linea Grassi Tecnici Professionali per la Nautica (125 ml)
Onautica.com è il negozio online di Nautica Sechi, che pubblica questo sito.
| Onautica | € 6,00 | Vai → |