Gommone oltre le 12 miglia: si può, e cosa serve davvero
«Con il gommone posso spingermi oltre le 12 miglia?» È una delle domande che tornano più spesso, e quasi sempre chi la fa pensa che sia una questione di attrezzatura: prendo la zattera giusta e vado. In realtà il primo ostacolo non è la dotazione, è un timbro: se il gommone non è immatricolato, oltre le 12 miglia non può andarci, per quanto sia grande e ben attrezzato. Qui vediamo perché, cosa serve nella fascia entro le 12 miglia (dove c'è un'esenzione pensata apposta per i pneumatici) e cosa si aggiunge quando si esce.

In questa guida
Si può davvero uscire dalle 12 miglia?
Dipende da com'è registrato il tuo gommone, non da quanto è attrezzato. Le unità da diporto si dividono in due famiglie: i natanti (fino a 10 metri, senza immatricolazione) e le imbarcazioni (immatricolate, con un numero di iscrizione e i documenti di bordo). La stragrande maggioranza dei gommoni da diporto rientra nella prima famiglia.
Il punto è questo: oltre le 12 miglia finiscono le acque territoriali e si entra in alto mare. Lì, per il diritto internazionale (Convenzione di Montego Bay), ogni mezzo deve poter dimostrare con i documenti di bordo la propria nazionalità, cioè la bandiera. Un natante, non essendo immatricolato, quei documenti non li ha: viene considerato privo di nazionalità e in alto mare è soggetto al controllo delle navi militari di qualunque Stato.
Vale anche se il gommone è marcato CE in categoria A o B, cioè tecnicamente progettato per il mare aperto. La capacità di tenuta del mezzo e il permesso giuridico di starci sono due cose diverse: la categoria CE dice quali onde e quale vento la barca regge, non ti dà la bandiera.
In pratica: se vuoi navigare stabilmente oltre le 12 miglia, il gommone deve essere immatricolato come imbarcazione da diporto. Se resta un natante, il tuo campo di gioco è entro le 12 miglia — che, va detto, per il 95% delle uscite di pesca e diporto è già molto più di quanto serva.
Cosa serve entro le 12 miglia
Le dotazioni obbligatorie sono elencate nell'Allegato V del regolamento di attuazione del Codice della nautica da diporto, aggiornato dal decreto 17 settembre 2024 n. 133. Attenzione a una cosa che confonde parecchi: la tabella ragiona per fasce, e la colonna «entro 12 miglia» riguarda la navigazione che si spinge oltre le 6 e fino alle 12.
In quella fascia servono:
- Zattera di salvataggio costiera per tutte le persone a bordo (con l'esenzione per i pneumatici che vediamo tra poco).
- Giubbotti almeno categoria 150 per tutti, con luce ad attivazione automatica.
- Salvagente anulare con cima e boetta luminosa.
- 2 fuochi a mano a luce rossa, 2 boette fumogene, 2 razzi a paracadute a luce rossa.
- Bussola con tabelle di deviazione (per le imbarcazioni) e orologio.
- Tabella dei segnali visivi diurni e notturni (Colreg) e fanali regolamentari.
- Apparato VHF.
- Pompa o attrezzo per l'esaurimento della sentina ed estintori.
- Pallone nero di fonda per le unità oltre 7 metri; fischio e campana oltre i 12 metri.
I quantitativi dei pirotecnici non aumentano allontanandosi: sono 2 fuochi a mano, 2 boette fumogene e 2 razzi tanto entro le 6 miglia quanto entro le 12 e fino alle 50. Cambiano solo sotto le 3 miglia (2 fuochi e 1 fumogena, niente razzi) e nella navigazione senza limiti.
L'esenzione zattera per i gommoni
Qui c'è la regola che interessa più di tutte a chi ha un pneumatico, ed è scritta apposta per queste barche. Le unità pneumatiche, comprese quelle a carena rigida (i RIB), se sono marcate CE in categoria A, B o C e conformi agli standard UNI EN ISO 6185 parti 3 e 4, sono esentate dall'obbligo della zattera autogonfiabile quando navigano entro le 12 miglia, a condizione di avere a bordo il kit di sopravvivenza previsto per il mezzo collettivo di salvataggio.
La logica è comprensibile: un gommone è esso stesso un galleggiante a tubolari, difficile da affondare. In cambio dell'esenzione la norma chiede però una contropartita: chi se ne avvale deve dotarsi di un estintore aggiuntivo.
C'è anche una seconda strada, valida per tutte le unità entro le 12 miglia: la zattera può essere sostituita dal battello di servizio (il tender), purché sia marcato CE e conforme alla UNI EN ISO 6185, sia pronto all'uso e varabile a mano, abbia un dispositivo di risalita a bordo e il kit di sopravvivenza, e possa imbarcare tutte le persone presenti, equipaggio compreso.
Entrambe queste scorciatoie valgono solo entro le 12 miglia. Appena si esce da quella fascia decadono e la zattera torna obbligatoria: è il singolo punto su cui più spesso ci si trova impreparati.
Cosa si aggiunge oltre le 12 miglia
Uscendo dalle 12 miglia (fascia «entro 50 miglia») resta tutto quanto sopra, con la zattera che torna obbligatoria, e si aggiungono le dotazioni che servono a navigare e a farsi trovare quando la costa non si vede più:
- Zattera di salvataggio per tutte le persone a bordo.
- Barometro e binocolo.
- Scandaglio, elettronico oppure manuale fino a 20 metri.
- Carte nautiche della zona e strumenti da carteggio.
- Cassetta di pronto soccorso.
- Strumento di radioposizionamento (GPS).
- Riflettore radar.
Un'attenuazione utile: le unità che navigano oltre le 12 miglia ma entro la zona SAR italiana (l'area di ricerca e soccorso nazionale), se dotate di strumenti elettronici di geolocalizzazione, possono tenere a bordo la zattera costiera invece del modello previsto per il largo. È una differenza che pesa parecchio sia sul prezzo sia sull'ingombro.
L'EPIRB — il radiofaro d'emergenza sulle frequenze 406 e 121,5 MHz — diventa obbligatorio solo per la navigazione senza limiti dalla costa, e può essere sostituito da un telefono satellitare con dispositivo di invio del messaggio di soccorso.
Cosa cambia per te. Se hai un gommone non immatricolato, la domanda «quale zattera compro per andare al largo» è la domanda sbagliata: prima serve l'immatricolazione. Se invece resti entro le 12 miglia e il tuo pneumatico è CE cat. A, B o C conforme alla ISO 6185, con il kit di sopravvivenza e un estintore in più sei a posto senza zattera — un risparmio concreto, purché il gommone rientri davvero in quei requisiti (controlla la dichiarazione di conformità, non fidarti a memoria).
Patente: quale serve
Due soglie da tenere a mente, indipendenti fra loro:
- La patente nautica è obbligatoria oltre le 6 miglia dalla costa, qualunque sia il motore.
- È obbligatoria anche entro le 6 miglia se il motore supera le soglie di potenza previste dal Codice della nautica (in pratica dai 40,8 CV in su), oppure per moto d'acqua e sci nautico.
Ma c'è un secondo livello: la patente entro 12 miglia non abilita a superarle. Per uscire dalle 12 miglia serve la patente senza limiti dalla costa. Quindi, per un gommone che voglia navigare al largo, gli ingredienti sono tre e servono tutti insieme: unità immatricolata, patente senza limiti, dotazioni della fascia giusta.
Cosa è cambiato dal 21 ottobre 2025
Il nuovo regolamento è entrato in vigore a scaglioni: le modifiche alle dotazioni sono diventate obbligatorie dal 21 ottobre 2025. Non ci sono novità successive: chi parla di «nuove regole 2026» si riferisce, in realtà, a queste.
Le aggiunte principali:
- Scandaglio obbligatorio oltre le 12 miglia.
- Tabella dei segnali visivi diurni e notturni (Colreg) a bordo.
- Luce ad attivazione automatica sui giubbotti oltre le 6 miglia.
- Per le unità a vela, imbragatura di sicurezza da ponte con nastro di sicurezza.
E alcune semplificazioni che fanno comodo:
- I fuochi a mano possono essere sostituiti da dispositivi a LED conformi alla normativa SOLAS MED.
- La bussola magnetica può essere elettronica.
- Le carte nautiche possono essere sostituite da cartografia elettronica conforme.
- L'EPIRB può essere sostituito dal telefono satellitare con tasto di soccorso.
- La campana può essere un dispositivo sonoro portatile.
Un'ultima regola che vale sempre, a qualunque distanza: in navigazione notturna in solitario il giubbotto di salvataggio va indossato, non tenuto nel gavone.
Prima di comprare qualunque cosa, tira fuori la dichiarazione di conformità CE del gommone e cerca due righe: la categoria di progettazione (A, B, C o D) e la norma UNI EN ISO 6185 con la parte. Sono quelle due righe a dirti se hai diritto all'esenzione dalla zattera entro le 12 miglia, e quanto mare puoi affrontare. È un foglio che quasi nessuno guarda finché non serve, e di solito è nella busta dei documenti insieme al manuale del proprietario.
Domande frequenti
Con un gommone non immatricolato posso andare oltre le 12 miglia?
No. Oltre le 12 miglia si entra in alto mare e serve poter dimostrare la nazionalità dell'unità con i documenti di bordo. Un natante non immatricolato non li ha ed è considerato privo di bandiera. Il divieto vale anche se il gommone è marcato CE in categoria A o B: la categoria di progettazione dice quali condizioni di mare regge, non sostituisce l'immatricolazione.
Il gommone deve avere la zattera di salvataggio?
Entro le 12 miglia no, a certe condizioni: le unità pneumatiche, compresi i RIB, marcate CE in categoria A, B o C e conformi alla UNI EN ISO 6185 parti 3 e 4 sono esentate dalla zattera se hanno a bordo il kit di sopravvivenza, ma devono aggiungere un estintore. Oltre le 12 miglia l'esenzione decade e la zattera è obbligatoria.
Quanti razzi e fuochi servono entro le 12 miglia?
Servono 2 fuochi a mano a luce rossa, 2 boette fumogene e 2 razzi a paracadute a luce rossa. Le stesse quantità valgono entro le 6 miglia e fino alle 50: non aumentano allontanandosi dalla costa. Cambiano solo entro le 3 miglia (2 fuochi e 1 fumogena, senza razzi) e nella navigazione senza limiti.
Che patente serve per navigare oltre le 12 miglia?
Serve la patente nautica senza limiti dalla costa: quella entro 12 miglia non abilita a superarle. Va ricordato che la patente è comunque obbligatoria oltre le 6 miglia dalla costa, e anche entro le 6 se il motore supera le soglie di potenza previste dal Codice della nautica.
Posso usare la zattera costiera anche oltre le 12 miglia?
Sì, in un caso preciso: se navighi oltre le 12 miglia ma resti entro i limiti dell'area di ricerca e soccorso nazionale (zona SAR) e hai a bordo strumenti elettronici per la geolocalizzazione, puoi tenere i mezzi collettivi di salvataggio previsti per la navigazione entro le 12 miglia.
Fonti
- Allegato V — Mezzi di salvataggio e dotazioni di sicurezza (Guardia Costiera)
- D.M. 17 settembre 2024 n. 133 — Regolamento di attuazione del Codice della nautica da diporto (Gazzetta Ufficiale)
- D.lgs. 18 luglio 2005 n. 171 — Codice della nautica da diporto
Informazioni verificate il 18 luglio 2026. Norme, servizi e tariffe possono cambiare: controlla sempre le fonti ufficiali prima di partire.