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La costa del Cilento in barca: da Agropoli a Palinuro e Camerota

Il Cilento è una delle coste più pulite e selvagge del Tirreno: promontori incontaminati come Punta Licosa, le grotte di Palinuro, le cale di Marina di Camerota tra le più belle d'Italia. Due aree marine protette tutelano questi fondali. Ecco l'itinerario da Agropoli a Camerota, con regole, ancoraggi e venti.

La baia di Palinuro con il promontorio di Capo Palinuro visto dal mare
Foto: la baia di Palinuro e Capo Palinuro — Mboesch, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons (immagine ridimensionata)

Mappa © OpenStreetMap · tracciato indicativo, non per la navigazione

Perché farlo in barca

La costa del Cilento, nel Parco Nazionale patrimonio UNESCO, alterna lunghe spiagge a promontori rocciosi e grotte che si aprono sul mare. Molte delle sue meraviglie — la Grotta Azzurra di Palinuro, le cale di Marina di Camerota — si raggiungono solo dall'acqua. La barca è il modo migliore per scoprirla, scendendo da nord (Agropoli) verso sud (Camerota).

Le tappe, una a una

Agropoli e Santa Maria di Castellabate

Agropoli, con il centro storico sul promontorio e il castello, è il primo vero approdo del Cilento. Poco a sud si entra nel cuore dell'AMP di Santa Maria di Castellabate, con il borgo marinaro e le acque limpide.

Punta Licosa

Uno dei tratti più belli del Mediterraneo: un promontorio incontaminato con il piccolo isolotto di Licosa e il faro, acque trasparenti e fondali di posidonia. È il punto più sorvegliato dell'AMP: massima attenzione all'ancoraggio.

Acciaroli e Pioppi

Acciaroli, borgo legato alla leggenda di Hemingway, è un buon punto di sosta e rifornimento a metà rotta; Pioppi è la patria della Dieta Mediterranea.

Palinuro

Il Capo Palinuro è il clou: la Grotta Azzurra dai riflessi intensi, la Cala Fetente con la grotta sulfurea, l'Arco Naturale. L'ingresso alle grotte è regolamentato e in alta stagione avviene spesso solo con le imbarcazioni locali autorizzate.

Marina di Camerota

Porto pittoresco e porta dell'AMP Costa degli Infreschi e della Masseta, con cale spettacolari come la Baia degli Infreschi e Cala Bianca, raggiungibili quasi solo dal mare.

Le due aree marine protette

L'itinerario attraversa due AMP (fonte: MASE / Parco Nazionale del Cilento):

Acciaroli e Pioppi si trovano fuori dalle due AMP (tra Licosa e l'area di Camerota): lì valgono le ordinanze ordinarie. Verifica sempre i disciplinari aggiornati delle AMP per le aree di ancoraggio consentite.

Porti e ancoraggi

Gli approdi principali sono Agropoli, Acciaroli, Palinuro e Marina di Camerota; più a nord, come base attrezzata, c'è il Marina d'Arechi di Salerno. Nelle AMP l'ancoraggio è ammesso solo nelle aree designate o ai campi boe; fuori dalle AMP, dare fondo su sabbia nelle baie riparate.

Periodo migliore e venti

Il periodo migliore va da fine maggio a metà settembre, con giugno e la prima metà di settembre ideali per mare stabile e meno folla. I venti dominanti sono maestrale (nord-ovest) e libeccio (sud-ovest); d'estate sono frequenti le brezze termiche pomeridiane. Il Capo Palinuro è un punto di accelerazione del vento: conviene doppiarlo al mattino, con mare ancora disteso.

Consigli pratici

La chicca del marinaio

Nel Cilento la regola d'oro è il mattino: doppia Capo Palinuro presto, quando il mare è steso, e prenditi le grotte e le cale degli Infreschi prima che si alzino la brezza termica e la flotta dei gommoni a noleggio. A metà giornata sei già all'ancora in una baia riparata, mentre gli altri arrivano.

Domande frequenti

Quante aree marine protette attraversa l'itinerario?

Due: l'AMP di Santa Maria di Castellabate (tra Punta Tresino e Licosa) e l'AMP Costa degli Infreschi e della Masseta (da Marina di Camerota verso Scario). Entrambe sono divise in zone A, B e C, con regole diverse su navigazione e ancoraggio. Acciaroli e Pioppi, nel mezzo, sono fuori dalle AMP.

Si può ancorare nel Cilento?

Nelle AMP l'ancoraggio è consentito solo nelle aree designate o ai campi boe, mai sulla posidonia, e in zona B la navigazione è a massimo 5 nodi. Fuori dalle AMP si può dare fondo su sabbia nelle baie riparate. Conviene consultare i disciplinari aggiornati delle AMP per le aree consentite.

Come si visitano le grotte di Palinuro?

Capo Palinuro offre la Grotta Azzurra, la Cala Fetente con la grotta sulfurea e l'Arco Naturale. L'ingresso alle grotte è regolamentato e in alta stagione avviene spesso solo con le piccole imbarcazioni locali autorizzate. Conviene verificare le regole stagionali sul posto.

Da dove conviene partire?

Da Agropoli, la porta del Cilento, oppure più a nord dal Marina d'Arechi di Salerno come base attrezzata. Scendendo verso sud si toccano Santa Maria di Castellabate, Punta Licosa, Acciaroli, Palinuro e Marina di Camerota.

Qual è il periodo migliore?

Da fine maggio a metà settembre, con giugno e la prima metà di settembre ideali per mare stabile e meno affollamento. Attenzione a Capo Palinuro, punto di accelerazione del vento: conviene doppiarlo al mattino, con mare ancora disteso.

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