Porticciolo · Sicilia

Il porto di Siracusa: posti barca, servizi e come ormeggiare

A Siracusa si ormeggia dentro la storia: i pontili del diporto sono nel Porto Grande, ai piedi di Ortigia, il centro storico patrimonio UNESCO. È una base ideale per visitare la città e per esplorare l'area marina protetta del Plemmirio e il sud-est siciliano. Ecco la scheda pratica.

Il Porto Grande di Siracusa con il fronte mare di Ortigia
Foto: il Porto Grande di Siracusa — weisserstier, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons (immagine ridimensionata)

Mappa © OpenStreetMap · tracciato indicativo, non per la navigazione

In breve

Il diporto a Siracusa fa capo soprattutto alla marina turistica di Ortigia, con pontili galleggianti nel Porto Grande, accanto al canale che separa l'isola di Ortigia dalla terraferma. È un grande specchio d'acqua naturale, ben riparato, sotto la Capitaneria di Porto di Siracusa.

Accesso, posti e profondità

DatoValore
Gestoremarina turistica privata a Ortigia (Porto Grande); banchina pubblica al Foro Italico
Posti barcacirca 280 in città (marina di Ortigia + Foro Italico)
Lunghezza massimaaccoglie unità medio-grandi; dato puntuale da confermare col gestore
ProfonditàPorto Grande 0,5–8 m; ai pontili pescaggio fino a ~7 m; fondo fangoso, soggetto a interramento (apporti del fiume Anapo)
VHFcanale 69

Servizi

Cosa lo rende speciale

Si ormeggia dentro Ortigia, sito UNESCO: a pochi passi ci sono la Fonte Aretusa, il Duomo barocco, il Castello Maniace. A est della città si apre l'Area Marina Protetta del Plemmirio, con pareti, grotte e fondali tutelati tra Punta della Mola e Capo Murro di Porco; a sud, mete di giornata come la riserva di Vendicari e il borgo delle tonnare di Marzamemi. Pochi porti uniscono così città d'arte e natura marina protetta.

Come prenotare e quando

Si prenota via telefono o tramite l'app del marina, e in arrivo si chiama via VHF sul canale 69. Per l'ormeggio ai gavitelli del Plemmirio serve un'autorizzazione a pagamento dell'ente gestore (l'ancoraggio libero è vietato). L'alta stagione è giugno–agosto, quando Ortigia è meta turistica molto frequentata: meglio prenotare in anticipo.

Alternative vicine

La chicca del marinaio

Ormeggiare a Ortigia è un lusso raro: hai la barca sotto un sito UNESCO e la città fuori dalla passerella. Sfrutta la sosta per visitare Siracusa con calma e parti la mattina presto verso il Plemmirio, prenotando per tempo un gavitello: a metà giornata i punti migliori sono già occupati.

Domande frequenti

Dove si ormeggia a Siracusa?

Per il diporto si usa soprattutto la marina turistica di Ortigia, con pontili nel Porto Grande accanto al canale che separa l'isola dalla terraferma; c'è poi la banchina pubblica del Foro Italico. In tutto circa 280 posti. Il VHF di riferimento è il canale 69.

Si può ancorare nell'area del Plemmirio?

No, nell'Area Marina Protetta del Plemmirio l'ancoraggio libero è vietato: si usano i gavitelli, con autorizzazione a pagamento dell'ente gestore. È una delle zone più belle e sorvegliate del sud-est siciliano, da visitare in giornata da Siracusa.

Quali sono le insidie del porto?

Il fondo del Porto Grande è fangoso e soggetto a interramento per gli apporti del fiume Anapo, con profondità che variano: conviene farsi assegnare il posto dal marina e verificare il pescaggio disponibile. Carburante e travel lift non sono in marina.

Cosa si visita a terra?

Si ormeggia dentro Ortigia, centro storico patrimonio UNESCO: a pochi passi la Fonte Aretusa, il Duomo, il Castello Maniace. Verso sud, in giornata, la riserva di Vendicari e il borgo di Marzamemi.

Fonti

Informazioni verificate il 23 giugno 2026. Norme, servizi e tariffe possono cambiare: controlla sempre le fonti ufficiali prima di partire.

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